Barcellona
Storia
-
Barcellona fu fondata dai Romani alla fine del I secolo a.C. con il nome di Barcino. A quel tempo la città era abitata da sole mille persone ed era interamente circondata da mura difensive (se ne conservano tuttora alcuni resti nel centro storico).
Durante il Medioevo, Barcellona divenne il più importante centro politico ed economico del Mediterraneo occidentale, e dovette lottare a lungo per mantenere la sua indipendenza economica e politica. Nel 1714, la lotta culminò con la resa della città all’esercito borbonico.
-
Barcellona nell’età contemporanea
Con l’avvento della Rivoluzione Industriale, a metà del XIX secolo, Barcellona entrò in una nuova fase di crescita e fervore culturale denominato Renaixença, durante la quale la lingua catalana risorse nell’ambito letterario. La crescita della città continuò con una gran trasformazione urbanistica che vide la nascita del Modernismo come nuova espressione artistica della società barcellonese. Il più rilevante avvenimento urbanistico di quest’epoca fu, senza dubbio, il progetto dell’Eixample (o «ampiamento») di Ildefons Cerdà.
Un altro dei grandi architetti che caratterizzarono questo periodo fu Antoni Gaudí, autore di molti dei più emblematici edifici cittadini: tre su tutti sono la Sagrada Familia, la Casa Batlló e la Casa Milà.
Nel XX secolo, precisamente nel 1936, scoppiò la guerra civile spagnola che, tre anni più tardi, sfociò nella dittatura franchista e nell’abolizione delle libertà e dei diritti che i cittadini avevano conquistato durante il secolo precedente. Nel 1978, con l’avvento della democrazia, Barcellona recuperò il suo splendore.
La celebrazione delle Olimpiadi nel 1992 e del Forum Universale delle Culture nel 2004 segnarono un’importante valorizzazione del potenziale di Barcellona, ed ultimarono la sua affermazione come centro di riferimento turistico e culturale di livello mondiale.






































































